Articolo di marzo

STILE INDUSTRIALE: IDEE E CONSIGLI


Negli ultimi anni, fabbriche dismesse e crisi economica hanno ridato luce allo stile industriale: una tendenza unica nata negli anni ’50 la cui parola d’ordine è “recupero”.


Facciamo un passo indietro per approfondire le sue origini.


Nato nel dopo guerra a New York, lo stile industriale o industrial style, è scaturito dal bisogno di trovare nuove abitazioni a basso costo recuperando l’utilizzo di fabbriche, uffici o centri direzionali dismessi.

Il simbolo dello stile industriale? The Factory, lo studio originario di Andy Warhol durante l’affermarsi della Pop Art a Midtown Manhattan il cui affitto ammontava ad un centinaio di dollari l’anno.


Dopo la sua diffusione negli Stati Uniti, ha preso piede in Europa negli anni ’80 divenendo uno dei maggiori stili alternativi e unici delle case moderne, fino ad oggi, con la sua ri-affermazione in stile chic.


MA QUALI SONO LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLO STILE INDUSTRIALE?


Immagini di esempio Unsplash


Per prima cosa la scelta dello spazio abitativo: se non una vera e propria fabbrica, loft e open space, grazie ai loro ampi ambienti fanno da perno allo stile industriale, imitando gli originari spazi industrial.


Caratterizzato da linee nette e particolarmente essenziali, lo stile industriale è riconosciuto da una struttura portante a vista in ghisa o cemento, quanto da soffitti a doppia altezza e soppalchi che posti all’ultimo piano di un edificio mostrano travi in legno e impianti in alluminio.


Ad armonizzare l’ambiente, lampade a sospensione in stile industrial o minimal chic ed ampie vetrate che grazie alla loro insolita maestosità, regalano luce naturale allo spazio abitativo, tralasciando spesso l’utilizzo di tende.


Per finire, gli arredi seguono la semplicità delle linee che caratterizzano lo stile, in chiave minimal, ma con un occhio di riguardo verso il recupero di materiali ed oggetti unici vintage o second hand.


Legno e rame sono un must che viene riproposto nel rivestimento di mobili e accessori per la casa, non solo in zona giorno ma anche in zona notte, rendendo piacevolmente caldo l’ambiente circostante.


Solitamente grazie alle ampie metrature, la zona giorno quanto la zona notte possono includere a sé diversi spazi abitativi. Ad esempio, la zona giorno, oltre ad una cucina a vista ed un tavolo in legno massello da 240 può accogliere nei propri spazi il soggiorno e perché no un home studio dove poter lavorare da casa. Allo stesso modo, la zona notte, può includere una camera in stile minimal, un bagno padronale ed una piccola palestra dove potersi allenare quotidianamente.

 


Per rimanere sempre aggiornat*


Facebook

Instagram

LinkedIn




----

NOTA BENE:

Il presente blog non rappresenta un prodotto editoriale, in quanto destinato "(...) esclusivamente all'informazione aziendale (...) presso il pubblico (...)", ai sensi dell'art. 1, c. 2 della l. n. 62/2001.

----