Articolo di luglio

SECONDA CASA: ARREDA SENZA ERRORI LA TUA ABITAZIONE AL MARE


Come per la prima abitazione, la pandemia ci ha portato a vivere la seconda casa in maniera del tutto differente. Non solo un luogo di relax dove poter soggiornare per brevi o lunghi periodi, ma anche un investimento con cui poter generare un guadagno costante nel tempo.


Di fatto, ad oggi in Italia si contano circa 5 milioni di case vacanze in località turistiche facilmente raggiungibili e vicine alla costa ma apprezzabili poiché a breve distanza dai centri cittadini che offrono servizi per ogni necessità.


Dall’elaborazione fatta a maggio 2022 da Casa.it al Sole 24 Ore emerge che le località più gettonate sono sul Mar Tirreno, Mar Ligure e Mar Adriatico: dal sondaggio fatto nel 2021, Casa.it aveva infatti rilevato che tra gli intervistati il 77% avrebbe preferito acquistare la seconda casa al mare contro il 12% in montagna, il 5% al lago, il 3% in campagna ed infine solo il 2% in collina.


Delle seconde case differenti, dunque, dalle precedenti acquistate immerse nel silenzio e lontane dalla città più “gettonate” dai turisti e dove il mix and match di natura e divertimento si fondano coniugando una realtà nuova.


Dunque, ricapitolando, i vantaggi di avere una seconda casa al mare sono:

  • Avere uno spazio abitativo in cui rigenerare di tanto in tanto le proprie energie

  • Guadagnare delle somme di denaro attraverso portali online come Airbnb o Booking con cui poter affittare il proprio spazio “extra”

MA COME POSSIAMO ARREDARE, SENZA COMMETTERE ERRORI, LA SECONDA CASA AL MARE? QUALI SONO GLI ELEMENTI CHE DOVREMMO EVITARE E QUALI DOVREMMO PREDILIGERE?


Immagini di esempio Unsplash


Senza soffermarci troppo sulla metratura – quella più apprezzata sembra essere tra i 50 e i 100 mq – la seconda casa al mare dovrebbe di gran lunga essere quanto più funzionale – per permetterci un relax assoluto – quanto più esteticamente graziosa ai nostri occhi ed in caso a quelli di un possibile privato interessato a prenotare il suo soggiorno.


Tra gli elementi funzionali, cerchiamo di prediligere elettrodomestici con classificazione energetica A: grazie ai consumi minimi, le bollette saranno contenute e l’ambiente, ci ringrazierà.

Da preferire: frigorifero, forno, lavastoviglie e lavatrice. Lasciamo il compito dell’asciugatrice, al sole.


Per gli elementi estetici, invece, di seguito alcuni pratici consigli:

  • Si al total white, ai colori neutri e all’oro: irradiano luce, rendendo gli spazi abitativi leggeri e spaziosi. Non riesci a fare a meno dei colori scuri? Utilizzali nei complementi d’arredo.

  • Scegli il legno ed i mobili vintage: il legno con le sue venature, regala un calore impagabile!

  • Evita piastrelle lucide o parquet: richiedono un’attenzione maggiore. Si al gres porcellanato, cemento o pietra: dalla facile manutenzione sono perfetti per la seconda casa al mare.

  • Ti piace lo stile marinaro? Non esagerare. Anche in questo caso, il troppo, storpia.

  • Si a tende, cuscini e tovaglie dai colori neutri o caldi – come l’arancione ed il marrone: scegli stoffe naturali come il cotone, il lino, la canapa o la juta.

  • Ti piacciono i vasi? Utilizza quelli in vetro trasparente o in ceramica grezza: riempili con fiori freschi o essiccati. Da prediligere la lavanda, il grano o pampas.

  • Non trascurare gli esterni: se hai un patio, sfruttalo! Essenziale, un piccolo gazebo, delle poltroncine o divanetti ed un tavolo dove poter mangiare in compagnia.



 

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